Società di persone in regime di contabilità semplificata – Assegnazione agevolata dei beni ai soci
Entro il prossimo 30 settembre 2023 anche le società di persone in regime di contabilità semplificata possono procedere con l’assegnazione agevolata dei beni ai soci prevista dalla L. 197/2022, nonostante l’assenza di riserve patrimoniali da utilizzare a fronte della fuoriuscita del bene.
Tale possibilità era stata confermata, in occasione della precedente possibilità prevista dalla L. 208/2015, dalla stessa Agenzia delle entrate con la risoluzione 100/E/2017, in risposta ad un’istanza di interpello formulata da una società di persone in contabilità semplificata che intendeva assegnare ai due soci l’unico immobile presente nel patrimonio societario.
La precisazione, in linea con il contenuto normativo che non prevede alcuna esclusione in funzione del regime contabile adottato dalla società, è comunque utile tenendo conto che, secondo quanto precisato nella circolare 37/E/2016, è possibile fruire della disciplina agevolativa solo in presenza di riserve disponibili di utili e/o di capitale di importo almeno pari al valore contabile del bene oggetto di assegnazione.
In assenza di tali riserve, precisa la stessa circolare, non sarebbe possibile fruire della disciplina agevolativa, ferma restando la possibilità di procedere con la cessione agevolata del bene poiché per tale ultima operazione non è richiesta la presenza di alcuna riserva nel patrimonio sociale.
Nella risoluzione 100/E/2017 l’Agenzia osserva che la precisazione contenuta nella circolare 37/E/2016 ha lo scopo di ricordare che il corretto comportamento contabile in sede di assegnazione richiede necessariamente l’utilizzo di riserve presenti nel patrimonio netto della società.
Tra l’altro, lo “scarico” delle riserve di patrimonio netto a seguito dell’assegnazione agevolata incide anche sulla successiva eventuale tassazione in capo al socio in funzione della tipologia di riserve utilizzate (di utili o di capitale).
Tale necessità, come si legge nella citata risoluzione, “non è applicabile nei casi in cui, in sede contabile, l’assegnazione dei beni ai soci non richiede l’annullamento delle riserve rilevate in contabilità”.
Pertanto, anche per le società che adottano il regime di contabilità semplificata è possibile fruire dell’assegnazione agevolata, non essendovi alcuna preclusione in tal senso nella norma agevolativa.
Versamento del bollo sulle fatture elettroniche entro il 30 novembre
Il 30.11.2023 scade il termine di versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse e ricevute dall’Agenzia delle entrate nel terzo trimestre 2023. Si fa riferimento alle fatture che presentano data di ricezione allo SdI tra l’1.7.2023 ed il 30.9.2023
Asseverazioni e visti, facoltativo indicare il costo
L’indicazione dei costi del visto di conformità nel computo metrico e nelle asseverazioni di congruità delle spese costituisce una mera facoltà e non un obbligo.
Detrazioni per interventi di ristrutturazione
Detrazione per interventi di ristrutturazione: successive variazioni nella titolarità dell'immobile oggetto di intervento.
Trattamento di fine mandato (TFM)
Il trattamento di fine mandato rappresenta un compenso, generalmente ulteriore rispetto quelli ordinari, che viene erogato all’amministratore di società solo al termine del mandato.
Perdite nel modello redditi SC 2023
La disciplina fiscale delle perdite ha subito rilevanti modifiche che hanno interessato, prima di tutto, le imprese Ires e, più di recente, gli imprenditori individuali e le società di persone commerciali.
SRL e obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore
Il superamento di almeno uno dei limiti dimensionali implica per le SRL l'obbligo della nomina dell'organo di controllo o del revisore.
Assegnazione agevolata di beni mobili e immobili registrati non strumentali
Le società di persone e di capitali possono assegnare o cedere ai soci beni non strumentali immobili o mobili iscritti in pubblici registri entro il 30 settembre 2023
Superbonus 110 e risarcimenti assicurativi: il cumulo è ammesso
È possibile il cumulo tra indennizzo assicurativo per l’immobile danneggiato in seguito ad eccezionali eventi atmosferici e il Superbonus 110.
Fondo imprese danneggiate dalla crisi Ucraina
Nuovo contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi internazionale in Ucraina, che si sono tradotte in perdite di fatturato
Bonus energia per bar e ristoranti
La novità del nuovo decreto Aiuti-ter riguarda l’estensione del credito d’imposta per far fronte alle maxi bollette che pesano sui conti anche delle imprese più piccole che consumano meno di 16Kwh (si partirà da 4,5Kwh). Tra i nuovi beneficiari artigiani, bar, ristoranti e tutte le piccole attività.