MODIFICHE DELLA DISCIPLINA FISCALE DELLE PERDITE
La disciplina fiscale delle perdite ha subito rilevanti modifiche che hanno interessato, prima di tutto, le imprese Ires e, più di recente, gli imprenditori individuali e le società di persone commerciali.
L’impianto normativo attualmente in vigore ha il pregio di essere lineare e uniforme, avendo il Legislatore eliminato le possibili distorsioni che sulla base della previgente normativa potevano emergere.
Oggi, infatti, le imprese scontano le medesime regole limitative di riporto delle perdite fiscali, siano esse soggetti Ires, imprese Irpef in contabilità ordinaria oppure imprese Irpef in contabilità semplificata.
La disciplina in materia di società di capitali prevede, al primo periodo del comma 1 dell’articolo 84 Tuir, così come novellata dal D.L. 98/2011, che esse possano utilizzare la perdita di un periodo d’imposta a riduzione del reddito dei periodi d’imposta successivi senza limiti di tempo, ma in misura non superiore all’80% del reddito imponibile di ciascun periodo d’imposta e per l’intero importo che trova capienza in tale ammontare.
Il limite temporale che, prima della modifica normativa, quindi fino al periodo d’imposta 2010, agiva sulla riportabilità della perdita ha, dunque, lasciato il posto a una scomputabilità limitata in ragione dell’80% del reddito prodotto nel periodo d’imposta di riferimento.
LIMITE DI COMPENSABILITA’
Alle perdite dei primi 3 periodi d’imposta non si applica il limite di compensabilità con l’80% del reddito del periodo, previsto, invece, per la generalità delle perdite. Si ricorda, peraltro, che tale regime di favore è destinato a operare solo se le perdite generate nei primi 3 esercizi si riferiscono a una nuova attività produttiva. Ne deriva che sono escluse dalla deroga:
• le perdite fiscali maturate in capo a un soggetto di nuova costituzione che abbia acquisito un’attività preesistente, come nel caso del conferimento d’azienda o dell’affitto d’azienda;
• le perdite fiscali riportabili a seguito di operazioni straordinarie, come fusioni o scissioni, in cui il soggetto avente causa subentra a titolo successorio nella posizione del dante causa. In tali ipotesi i primi 3 periodi di riportabilità totale delle perdite devono computarsi dalla data di costituzione del dante causa.
Versamento del bollo sulle fatture elettroniche entro il 30 novembre
Il 30.11.2023 scade il termine di versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse e ricevute dall’Agenzia delle entrate nel terzo trimestre 2023. Si fa riferimento alle fatture che presentano data di ricezione allo SdI tra l’1.7.2023 ed il 30.9.2023
Asseverazioni e visti, facoltativo indicare il costo
L’indicazione dei costi del visto di conformità nel computo metrico e nelle asseverazioni di congruità delle spese costituisce una mera facoltà e non un obbligo.
Detrazioni per interventi di ristrutturazione
Detrazione per interventi di ristrutturazione: successive variazioni nella titolarità dell'immobile oggetto di intervento.
Trattamento di fine mandato (TFM)
Il trattamento di fine mandato rappresenta un compenso, generalmente ulteriore rispetto quelli ordinari, che viene erogato all’amministratore di società solo al termine del mandato.
SRL e obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore
Il superamento di almeno uno dei limiti dimensionali implica per le SRL l'obbligo della nomina dell'organo di controllo o del revisore.
Assegnazione agevolata per i soggetti in contabilità semplificata
Anche i soggetti in "semplificata" possono procedere con l’assegnazione agevolata dei beni ai soci, nonostante l’assenza di riserve patrimoniali da utilizzare a fronte della fuoriuscita del bene.
Assegnazione agevolata di beni mobili e immobili registrati non strumentali
Le società di persone e di capitali possono assegnare o cedere ai soci beni non strumentali immobili o mobili iscritti in pubblici registri entro il 30 settembre 2023
Superbonus 110 e risarcimenti assicurativi: il cumulo è ammesso
È possibile il cumulo tra indennizzo assicurativo per l’immobile danneggiato in seguito ad eccezionali eventi atmosferici e il Superbonus 110.
Fondo imprese danneggiate dalla crisi Ucraina
Nuovo contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi internazionale in Ucraina, che si sono tradotte in perdite di fatturato
Bonus energia per bar e ristoranti
La novità del nuovo decreto Aiuti-ter riguarda l’estensione del credito d’imposta per far fronte alle maxi bollette che pesano sui conti anche delle imprese più piccole che consumano meno di 16Kwh (si partirà da 4,5Kwh). Tra i nuovi beneficiari artigiani, bar, ristoranti e tutte le piccole attività.